
Il progetto musicale sperimentale Twisted Transistors nasce per esplorare tutte le possibili amalgame che si possono ottenere da un intenso lavoro dei suoni elettronici e sperimentali, quali quelli creati da giocattoli e strumenti circuit bent, e di suoni analogici di synth. L’intenzione è quella di realizzare un improvvisato scontro tra i suoni per dimostrare che........."ad ogni azione corrisponde sempre una reazione uguale e contraria". I Twisted Transistors si propongono di creare in ogni live un evento UNICO perchè tutto sarà improvvisato....ed ogni futuro live sarà sempre diverso, l’uno dall’altro. Nuovi suoni, nuove atmosfere, nuove sensazioni create per il pubblico per porlo di fronte a qualcosa di originale e inaspettato. I Twisted Transistor sono: Matteo De Ruggieri (a.k.a. ERASER) _Circuit bent instruments & Soundlab Mini synth, Raffaele Stellaci _Analog synthesizer & Organ.
www.myspace.com/twistedtransistorsmusic
Twisted Transistors live @ RL()C Live Band
La Fame di Camilla si forma nel 2007 dall’incontro quasi simultaneo dei quattro componenti. Ermal (ex Ameba4, già a Sanremo2006, alle spalle un disco pubblicato con Sugar con la produzione di Corrado Rustici), Johnny (ex Melissa Lake, band molto attiva nell'underground alternativo pugliese per diversi anni, e maestro di chitarra classica), Lele (ex Aye Davanita, band indie-rock di grande esperienza live) e Dino (bassista molto eclettico con esperienze che vanno dal prog alla psichedelia, dall'indie al trip-hop del Bristol sound e maestro di basso elettrico alla sede distaccata della CPM di Verona) mettono insieme le loro molteplici esperienze di live e i loro lunghi studi di musica. Da subito la band inizia un lavoro frenetico in studio e quasi contemporaneamente live. Nascono brani in diverse lingue: italiano, inglese e albanese, quest’ultima lingua madre del cantante della band. Il gruppo ha ben presto ottenuto riscontri positivi di pubblico e critica. Invitati al prestigioso festival Aritmia Mediterranea, sono stati poi scelti come rappresentanti della manifestazione al Meeting delle Etichette Indipendenti (M.E.I) di Faenza a Novembre 2007. Ad agosto del 2007 Ermal si esibisce con i REZOPHONIC a Carpignano Salentino al fianco di Livio Magnini (Bluvertigo), Max Zanotti (Deasonika), Mario Riso, ecc. Nel 2008 il gruppo è stato scelto da discografici, giornalisti e addetti ai lavori tra oltre 300 band per partecipare a format-contest di Luca Nesti Area 24 ed è stato tra i 6 finalisti scelti dalla giuria di qualità. La band ha suonato inoltre alla finale regionale dello Sziget SoundFest, ha partecipato ad un concerto-tributo a Domenico Modugno con il brano “Amara Terra Mia” e ha vinto la seconda edizione del concorso nazionale Arè Rock Festival, nella finale del 27 giugno, dove la giuria composta da Marcello Balestra (direttore artistico Warner Music Italia), Roberta Balzotti (giornalista Rai), Giuseppe Dimiccoli (Gazzetta del Mezzogiorno) e Antonio Ranalli (Musicalnews.com, Jam e Vintage, direttore responsabile di Musikbox) li ha selezionati tra i sei finalisti (su 30 partecipanti e 122 iscritti).Il gruppo inoltre è stato tra i dieci gruppi che hanno aperto la seconda edizione di Operazione Soundwave, talent-show di MTV e Coca-Cola dedicato agli artisti e ai gruppi emergenti, e ha sfiorato la vittoria alla finalissima della terza edizione del Lamezia DEMOFest – The Best of the Year & Mei Fest, in cui sono stati tra i quattro migliori artisti selezionati per il 2008 dalla trasmissione di culto di Radio1 Rai “Demo l’Acchiappatalenti”. Inoltre il quartetto ha partecipato a MArteLive, CityMusicLab a Bologna, Suoni a Sud-Est, Cime di Rock, alla XIII Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo e a varie manifestazioni musicali di Controradio. Nel mese di luglio ha infine vinto la prima edizione del concorso “Alb-It” bandito dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Controradio per la migliore canzone di un gruppo emergente (“Ne doren tende”) e il miglior testo narrativo per un cortometraggio-videoclip che illustrasse il rapporto tra Italia e Albania. Intanto La Fame di Camilla ha ultimato un disco autoprodotto omonimo e diversi loro brani vengono trasmessi su radio locali e non.
www.myspace.com/lafamedicamilla
La Fame di Camilla live @ RL()C Live Band

Il progetto MadreZma nasce dall'incontro di Pablo Abbrescia (voce,chitarra), Dodo Sibillano (basso,voce) e Rino Petrosino (batteria) alla fine del 2007. Dopo meno di un mese si esibiscono per la prima volta insieme dal vivo e capiscono che non possono più farne a meno. Seguono quindi presto altre esibizioni live,tra cui quella in acustico al Teatro Kismet Oper di Bari,in occasione del "Controfestival 2007"...esperienza che serve a capire un'altra cosa molto importante di cui non possono fare a meno...le distorsiooooniiiiieaaauuu !!! Alla formazione iniziale si unisce a gennaio del 2008 "il Dona" Alessandro Donadei (chitarra solista,col guanto) l'elemento mancante che rende esplosiva la reazione MADREZMA. I 4 si mettono subito al lavoro e si fanno trovare pronti a febbraio per il loro primo live con la formazione completa, al Nordwind, superando il primo turno dello "School of Rock",concorso per band emergenti in cui si classificano al primo posto. Quasi contemporaneamente Pablo e Rino costringono Dodo e Il Dona a uscire prima da scuola per andare a registrare la loro prima demo rigorosamente in presa diretta...[perchè i soldini scarseggiano, ndr]. Soddisfatta dei riscontri ottenuti, la band è attualmente impegnata in studio di registrazione con intenzioni più serie. A questo punto i 4 Madrezma si guardano in faccia e dicono...allora che facciamo quest'estate?vacanze di merda? ebbene si...ma per un ottimo motivo...il 16 agosto,ombrellone alla mano,vincono la IV edizione di "CONTAMINAZIONI 2008" a Bisceglie e 4 giorni dopo si ripetono con un primo classificato al "premio E'VENTO ROCK" di Conversano
www.myspace.com/madrezma
MadreZma live @ RL()C Live Band

Abztraqt Sir Q was born in 2005,a group of muzicianz from all around the world, living to play for you, a mix of nature soundz with eclectic noizez of our dreaming time. Andy Newman iz the drummer thundering the time of life. Egon Crippa the bass guitar sparkling the echo in major tone. Mundina Moruniq iz the vocal sound waving the melody heart. Peter Shuy playz the electric guitar fleeting in the sky-line. They settled in the Xing Palace Place, with itz beautiful Qorn-pop garden in the Xing Xu island, somewhere in the Far East, to give birth to songz for the world to listen. From the past to right now, to intercross the universe with happiness and freedom, ASQ born till the end not ever ending, the infinite return, the ones to be one only, the Abztraqt Sir
www.myspace.com/abztraqtsirq www.AbztraqtSirQ.org
Abztract Sir Q live @ RL()C Live Band

Mi chiamo Luigia Altamura per arte Ironique. Una volta avevo sei mesi e andai in vacanza da mia zia Giuseppina in Belgio con i miei genitori e i miei fratelli, Sergio e Michele. Non avevamo i soldi per ritornare in Italia e rimanemmo lì per tredici anni. In un piccolo laboratorio, gelati.... Mia madre io e i miei fratelli facevamo il gelato. Mio padre vendeva i gelati. L'amore per l'arte e le sue forme di comunicazione è nato dalla contemplazione del gelato che fuoriusciva dalla macchina Carpigiani, dall'assaggio dei 16 gusti, dall'odore dell'aroma, dalla tenerezza di mio fratello che faceva il commesso nel furgoncino per avere in cambio lezioni di chitarra da mio padre. Dal ritmo del cellophane attaccato alle finestre al posto dei vetri, dai pomeriggi dalle tre alle quattro passati da mio cugino pittore, dal guardare mia madre che senza studi sapeva stupirmi, costruendo case giardini ed esseri umani. Dai giocattoli che non c'erano e ci inventavamo, dai pappagallini che compravo al mercato per portarli a casa e farli volare (anche se poi in tarda età ho capito che sarebbero morti..), dagli strumenti scordati ed invalidi che c'erano in casa, alla stanza di mio fratello Sergio che invadevo in sua assenza x giocare a cantare, all'immagine di mio fratello Michele che convinto di saper volare si tuffò dalla finestra rimanendo seduto a bocca aperta, ed io assieme a lui. Poi un'altra volta avevo tredici anni e ritornammo tutti in Italia per aprire una pasticceria: Dolcefiore. ...lavoro...lavoro...lavoro...lavoro..lavoro...lavoro..lavoro...lavoro..tanto lavoro.. Questa volta ho trentun'anni, e la pasticceria è stata appena venduta. ..volo..volo..volo...volo...volo...volo...volo...volo...volo.. tanto volo
www.myspace.com/ironiquegelati
www.ironique.it
Ironique live @ RL()C Live Band
Monowatt aka Mauro Marzo, inizia il suo percorso musicale nel 1996 suonando batteria e sintetizzatori con quella che rimarrà per molti anni nel salento l'unica band (Umori Postumi) a proporre un sound decisamente post rock. L'interesse su la musica elettronica stimola collaborazioni con diversi artisti locali come Over Tuner(musicista) e PlatFormvideo (videomaker) con cui porta avanti un progetto di live media act.Insieme ad Alphabet porta avanti un discorso sulla musica concreta e quella digitale con il nome Scisto, passando le selezioni per la Biennale del Mediterraneo 08. Da solista sono molte le esibizioni nei luoghi più disparati, proponendo di volta in volta un live set elastico, dalla festa illegale alla sonorizzazzione di mostre, il suono passa da ambienti rarefatti a rotonde frequenze tipiche dei sintetizzatori analogici utilizzati, e a ritmiche che prendono spunto da quella che è l'esperienza della musica techno, reimpastndola riducendola ai minimi termini all'essenziale, al suono.
www.myspace.com/monowatt
Monowatt feat Grazia De Palma live @ RL()C Live Band

Vegetable g è senz'altro Giorgio, o almeno così si dice. E per favore non fermatevi a pensare che la G sia quella di "Giorgio" perché non lo è. Pensate piuttosto al piacere sensoriale, che è più divertente. Luciano non è un chitarrista a caso, diciamo pure che non poteva (non) esserlo...soprattutto in questa storia. In un primo momento doveva essere sufficiente questo binomio e l'estrema facilità tra le immagini e i suoni. In tono: chitarra/elettronica. Ma noi diffidiamo dalla gente che non si evolve e smette di cercare. Gentaglia! Così, Vegetable g diventa anche Maurizio, il batterista d'eccezione, quello che non si cerca e si prova....ma arriva da se, in tutto il suo carattere. Elettronica, e poi sempre meno e sempre più wave e poi sempre meno automi, fino ad ucciderli tutti.....e scivolare in bellezza, naturalmente splendido, annegare nel brodo primordiale. Qualcuno può forse negare che andare, oltrepassare sia soltanto inedito tornare? E' genealogia degli esseri umani.
www.myspace.com/vegetableg Vegetable G live @ RL()C Live Band
I South SkillZ sono TexOne (Mc e Beatmaker) & Skid (Mc).
Il progetto South SkillZ nasce nel 2004 dall'unione di intenti dei 2 componenti del gruppo che provenienti da esperienze diverse, M1 per TexOne e Scriba del Caos per Skid, decidono di iniziare a lavorare insieme.
Fin dall'inizio l'obiettivo primario è creare un suono originale utilizzando tutta l'esperienza maturata negli anni e mettendo a frutto le conoscenze musicali acquisite.
Per quanto riguarda i testi i South SkillZ non hanno steriotipi ben fissati ma variano l'attenzione a seconda dell'ispirazione, quindi nella loro musica incotriamo pezzi di denuncia come pezzi più easy passando per la classica autocelebrazione.
Nel 2004 dopo pochi mesi dalla nascita, i South SkillZ producono la loro 1^ Demo Tape "Da Mo' Vale", un lavoro che serve più che altro per affinare
l'intesa sul palco dei due MC.
E' proprio la dimensione Live che interessa molto ai South SkillZ, infatti cercano di impegnarsi molto per quanto riguarda l'impatto con il pubblico da palcoscenico.
Nel Novembre del 2006 esce il loro primo LP "Alla Luce Del RAP".
Il Lavoro esce sotto l'etichetta INDIE "Phat Belly Productions" di cui proprio Skid e TexOne sono i fondatori e gestori. La Phat Belly nasce dall'idea dei South SkillZ di valorizzare realtà emergenti da consegnare al mainstrem; Attualmente conta una decina di artisti emergenti Pugliesi e non.
Per quanto riguarda i Live i South SkillZ vantano esibizioni dal vivo in tutto lo stivale sia in ambienti prettamente Rap (come la presentazione del disco al TPO di Bologna o l'apertura a Kaos e Danno a Mestre) che in ambienti di Piazza (come il 1 Maggio a Bari, Modugno Sotto le Stelle o Estarte).
Attualmente sono impegnati nella produzione del loro Street Album che tra qualche mese sarà FREEDOWNLOAD dal loro Myspace.
www.myspace.com/southskillzclick
South Skillz live @ RL()C Live Band
I Virnevera nascono nell'autunno del 2006, dando avvio ad una produzione musicale tanto eclettica quanto priva di fronzoli ed abbellimenti, puntando ad un sound diretto, che unisce melodie orecchiabili a ritmiche d'impatto ed essenziali.
«virnevera è la possibilità di esprimere le nostre emozioni attraverso testi che racchiudono piccole verità. virnevera è ricercatezza in ciò che si vuol dire. virnevera è piegare i generi musicali a seconda delle nostre esigenze. virnevera è rock alternativo. virnevera non vuole lasciarsi incatenare. virnevera è lasciarsi andare.»
La formula essenziale composta da voce, chitarra, basso e batteria si manifesta, in tutta la sua potenza, in esibizioni live intense ed energiche, senza trascurare però una dimensione più intima e raccolta, di cui sono testimonianza anche alcune performance in acustico.
Nell’inverno del 2007 hanno realizzato un CD demo autoprodotto dall’omonimo titolo, distribuito sotto licenza Creative Commons in forma libera tramite diversi canali di comunicazione (Audio CD, streaming via MySpace, MP3 disponibili dal proprio sito web).
www.myspace.com/virnevera - www.virnevera.eu
Virnevera live @ RL()C Live Band

Lea Caputo è una giovane artista la cui ricerca si basa su lavori pittorici in cui predilige l’utilizzo della tela di juta accostata alla densità corposa del catrame e installazioni temporanee la cui materia protagonista è il ghiaccio, colto nelle sue molteplici trasformazioni formali. Toni cromatici limitate e forme basilari nei lavori pittorici e al contrario, numerose sfumature e trasparenze variabili nelle installazioni di ghiaccio sono alcune delle caratteristiche dei lavori a cui si sta dedicando attualmente. Le sue sperimentazioni sono tutte guidate da un filo conduttore: l’inclinazione verso un racconto introspettivo e insieme condivisibile che si svela attraverso le forme e la materia.
www.leacaputo.net - www.myspace.com/leacaputo
Ascolta l'intervista a Lea Caputo su Artumando
w j x k y è un accocchio di persone che si insinuano. Il nome della band non ha un perché né un sénso ma questo ensemble pervaso dal cantautorato fine ma anche no (perché?) propone ad un genere classico quale può essere il rock italiano alternativizzato, l'approccio esistenzialista nella composizione dei testi, l'invasività dei sensi ed un pietoso timbrar di cartellino nel panorama musicale barese. Le facce e gli sfacciati che compongono questo cosiddetto gruppo sono l'unione di due misteri della natura come l'inventore di cosa e i retro. Perché farsi domande quando la risposta è inutile? Il sound è in via di definizione, ma quando si compone senza schemi è un pò un problema schematizzarne i contenuti. Un gruppo senza ambizioni particolari, che però al momento giusto sa rendersi irritante al punto giusto. Specie il suo cantante, già fondatore degli 1a2b3c etc, che presto allieteranno lo space con il loro grunge sottacqueo.
www.myspace.com/wjxky - wjxky.altervista.org
WJXKY live @ RL()C Live Band
Il progetto Fabryka si forma alla fine del 2004 dall’incontro tra Stefano Milella (programming, tastiere, batteria), Tiziana Felle (voce, chitarre), Giovanni Chiapparino (piano, batteria, fisarmonica) e Agostino Scaranello (basso, effetti). Nel 2007 si unisce alla band Raffaele Stellacci ( tastiere, synth, piano).
Il progetto tenta di riunire in una espressione omogenea musica acustica ed elettronica, visuals, immagine studiata e improvvisata su video e palco. tentativo di far convivere il “reale” con “l’immaginario”, la “favola” con la “materia”, “parola” con la “metafora”. “Fabryka” si potrebbe definire un “momento” in cui le diverse facce di un’unica espressione riescono a convivere contemporaneamente.
Il nome si ad un documentario di Kieslowski ed all’idea di fabbrica, di arte come catena di montaggio in cui le varie fasi di piccolissimi assemblaggi fra “pezzi” diversi portano alla formazione un prodotto omogeneo che non mostra dichiaratamente le sue fasi di formazione, quello che appunto succede nell’arte fra pensiero ed espressione, sentimento ed esternazione, immaginazione e produzione.
www.myspace.com/fabryka - www.fabryka.it
Fabryka live @ RL()C Live Band
Il gruppo degli eL KemEjA è nato ufficialmente nel maggio 2002 con la registrazione dell'omonimo Cd-demo di 4 brani, anche se, con diverse denominazioni e diversi batteristi esiste dal 1996. Il nome è il termine egiziano da cui è derivata la parola ALCHIMIA. Gli eL KemEjA suonano Rock italiano di matrice Indie con varie influenze dovute agli ascolti più disparati dei suoi componenti; si va infatti dalla chitarra alla Hendrix e Deep Purple a parti di basso influenzate dalla New Wave anni '80, tutto finalizzato per la ricerca di melodia ed orecchiabilità dei brani. I testi ricercati e mai banali completano un quadro comunque originale. Piuttosto vivace è l'attività live. Con le varie denominazioni, oltre ad aver suonato in vari locali del capoluogo barese, la band ha partecipato a vari concorsi e festival locali e nazionali, aprendo anche i concerti di artisti affermati come Bandabardò e Max Gazzè. Tre cd-demo all'attivo: EL KEMEJA (2002) - ...LE RADICI DEL NOSTRO MONDO (2005), tratto da questo il brano NEL SILENZIO il quale, selezionato al M.E.I. 2005 (meeting delle etichette indipendenti) di Faenza, è presente nella compilation I-ndipendente prodotta da EDEL Italia, in download su I-tunes; e l'ultimo L'INCANTO DEL RACCONTO (nov.'07). Il gruppo degli eL KemEjA attualmente impegnato in vari live, festival e concorsi, è alla ricerca di qualcuno che possa produrre e distribuire a livello nazionale la propria musica.
www.myspace.com/elkemeja - www.el-kemeja.com
eL Kemeja live @ RL()C Live Band
Berto e' un musicista/produttore.
Come tale collabora (o ha collaborato) con diversi gruppi ed altri musicisti, tra questi: Amari, Anemone, Arnoux, Bugo, Bugo+Viola (Violante Placido), Basso Castiglio, Giorgio Canali, Luca Grizzo (Capitan Jive) Martina Bertoni (Modern Institute), Mercury Drops, Massimo de Mattia, Matteino Dainese (Dejligt), Mattia (Meganoidi), Olek, The Pink Rays, Paolo Parigi (Prozac+), Teho Teardo (Modern Institute), Tre Allegri Ragazzi Morti e molti molti altri.
Laureato in "Scienze della traduzione", ha frequentato il Guitar Institute of Technologies (Git) a Hollywood e si e' diplomato alla School of Audio Engineering (Sae) di Londra.
Ha partecipato ad un Level1 del Guitar Craft con Robert Fripp ad Ancona e al Guitar Circle Summer Project (sempre legato a Fripp) ad Hannover.
Berto collabora anche con artisti figurativi come Massimo Poldelmengo, con cui ha realizzato sonorizzazioni per installazioni e videoclips.
Scrive e produce musica anche per documentari, video promozionali e pubblicita'. "Inseguendo un pensiero" il suo debutto da solista.
È un album altamente pop con un occhiolino strizzato verso il mondo del rock.
Un lavoro fresco e leggero fatto di immaginari da cameretta ed emozioni universali.
Le canzoni appaiono al primo ascolto colorate e spensierate, ma dopo un po' ci si accorge di quanto nascondano tra le note riflessioni introspettive e lecite domande esistenziali.
www.myspace.com/enricoberto - www.enricoberto.com
Berto live @ RL()C Live Band
La Fanfara Populara, nasce nel gennaio 2005, quando un gruppo di musicisti si riunisce intorno alla propria idea di musica populara: reinterpretare e reinventare materiali sonori. Il calore del sole del sud si fonde, grazie ad un mare che da millenni unisce, con l’energia della fanfara balcanica. I componenti della Fanfara Populara, che hanno militato o militano in formazioni quali: Al-Darawish, Rosapaeda, Trio Radici, Ziringaglia, Radicanto, Musica Officinalis, Chop Chop Band, Talea, Fanfara Tirana, Folkabbestia, Fire Brass, Banda Cittè di Cassano Murge (ci scusino gli esclusi ma l’ elenco sarebbe stato troppo lungo), pongono al centro delle loro esibizioni non la ricerca delle fonti, non la determinazione di un genere ma un modo di sentire e di esprimersi, una visione integrale della musica che non distingue ma collega ricordi ed esperienze musicali. La tradizione delle Bande pugliesi, l’irruenza dei ritmi balcanici, autori come Modugno e Morricone, la frenesia della tarantella, lo swing e Mazinga si compongono in un mosaico tenuto insieme dalla sua stessa scomponibilit‡ e dalla rinnovata possibilit‡ di ri-formare un tutto.
www.myspace.com/fanfarapopulara - www.fanfarapopulara.com
Fanfara Populara live @ RL()C Live Band
Valerio Piccolo, cantautore e chitarrista nato e cresciuto a Caserta… da 10 anni vive (e suona, e scrive) a Roma… ma la sua giovane vita artistica è legata a doppio filo alla città di New York… e in particolare alla folksinger Suzanne Vega, con cui vanta una solida e amichevole collaborazione… di recente ha aperto l’unica data italiana della cantautrice americana all’Auditorium di Milano… di lui Suzanne Vega scrive nel blog del suo sito: “Mi piace molto il suo modo di scrivere canzoni. Ce n’è una che racconta di un clown imprigionato in un lavoro quotidiano ‘The clown is stuck between the desk and the chair.’ Un’ottima opening line.”… da due anni, oltre che in Italia, si esibisce con una (per lui ancora non) appagante regolarità nell’East e nel West Village di New York. “Manhattan Sessions” (La filibusta/Goodfellas) è il debutto discografico di Valerio. Registrato per nove decimi a New York, in due session separate, e prodotto da Mike Visceglia, che non è soltanto lo storico musical director di Suzanne Vega (il loro è un binomio che resiste da ben 23 anni), ma anche un signor bassista che ha prestato le sue note ad artisti come Jackson Browne o John Cale. Molte, nel cd, le collaborazioni illustri: accanto all’ossatura americana della band (oltre a Visceglia ci sono Marc Shulman alle chitarre, Joe Bonadio alla batteria e Gary Schreiner all’armonica), risuona l’italianissimo tocco di Massimo Roccaforte (chitarrista di Carmen Consoli), che produce e firma “La chiave del regno”, traccia arricchita inoltre dagli archi di Gionata e Andrea Costa (Quintorigo). 10 brani, 10 storie, quasi un libro di racconti.
www.myspace.com/valeriopiccolo - www.valeriopiccolo.com
Valerio Piccolo live @ RL()C Live Band
Pete Jones, come il resto delle cose brutte nel mondo, nasce come uomo alla fine degli anni 70 e come musicista... beh non nascerà mai un pete jones musicista. Nel 2000 e qualcosa d.c. conosce un mucchio di strane persone: tali superfreack, turbo, alexander de large e benny il pasticcione, dotati di buon gusto, visto che subito lo scelgono come cantante.
Per fortuna l'unico pezzo che lo vede alle prese con un microfono (car fishing 'ALTIERJINGA LEPERS'), viene catapultato on line dal programma radio di sua maestà Mike Watt.
Con gli altierjinga lepers registra 2 dischi :
GREATEST HEATS (2004) e CHEWING TOBACCO 2008 uno split con i bread pitt.
Nel frattempo, insieme agli altri 4 componenti degli altierjinga lepers, fonda un'etichetta discografica on line, la lepers produTCions, etichetta votata al free download, la quale scopo è unicamente promuovere artisti di scarso talento....
per la lepers inizia una carriera da solista con l'obiettivo di incidere tre album e smettere di suonare.
anzi per registrare tre album e poi cambiare nome,e forse anche religione.
Il suo cammino è per ora fermo a quota 2 lavori:
1 RECKLESS YOUTH 2006 (arrangiato insieme ad alexander de large e superfreck)
2 QUICKLY 2007
Collabora ad altri progetti (lepers orchestra, fresh scum from castenado, LA lepers ed altri ancora) ed ha in cantiere anche parecchi brani per il suo lavoro finale.
Quindi l'unica cosa che resta da fare è, sperare che si sbrighi per iniziare ad apprezzare la sua assenza.
http://www.myspace.com/petejoneslepers
Pete Jones live @ RL()C Live Band
I Dirty trainload sono animati da un’inquieta ricerca di nuove forme espressive possibili legate ad una matrice blues. In particolare, il personalissimo sound del duo è caratterizzato dall’uso di vecchie drum machines analogiche e loops ed è contaminato da una propensione lo-fi a sonorità mutuate da ambienti alternative e garage-punk.
Ciò che l’ensamble promette è un “progressive” blues, “contaminato” e sporco ma viscerale e autentico nello spirito. L’approccio, ispirato dalla “scuola” della label americana "Fat Possum", intraprende poi una strada sostanzialmente creativa e personale. Il progetto è voluto dal chitarrista blues barese Bob Cillo.
I primi esperimenti, condivisi con Martino Palmisano, cantante e armonicista della Complanare Blues Band, risalgono all’estate del 2006.
Con l’armonicista e cantante romano Marco Del Noce I Dirty Trainload assumono una connotazione più definita e, a partire dall’inizio del 2007, i due arrivano in soli 5 mesi alla registrazione dell’album di debutto “Rising Rust”, marchiato “Side 4 records”, registrato con la produzione tecnica di Fabio Magistrali e con cover disegnata dall’illustratore svizzero Benjamin Guedel.
L’album è sostanzialmente “live in studio” con solo poche sovraincisioni. Non ci sono interventi di post-produzione e nessun computer è stato utilizzato per scrivere, arrangiare, eseguire, registrare e mixare il lavoro. A partire dall’inizio dell’anno in corso la band si impegna in un’intensa attività live.
Questa volta ad accompagnare Bob c’è il cantante e performer polistrumentista Alexander De Large.
I due intraprendono un tour nazionale che tocca 8 città Italiane tra cui Palermo, Roma e Milano e quindi suonano in molte città europee tra cui Zurigo, Berlino, Londra e Brighton.
In Inghilterra registrano per lo show radiofonico-podcast americano Breakthru Radio.
La band ha condiviso il palco, talora addirittura da “headliner”, con alcuni dei più validi artisti “new blues” europei tra cui gli inglesi Honkeyfinger, Mudlow, Jooks Of Kent e Glass Eye e gli svedesi Deltahead. www.myspace.com/dirtytrainload - www.dirtytrainload.com
Dirty Trainload live @ RL()C Live Band
I Coldness si sono formati nel maggio 2004 dopo lo scioglimento del gruppo pop “Melissa Lake” di cui facevano parte i tre membri della formazione. Il nome Coldness (freddezza emotiva) vuole evidenziare la linea di demarcazione tra le emozioni di chi fa musica e il giudizio di chi l’ascolta. Dopo alcuni mesi di sperimentazione, utili per comprendere la direzione musicale da intraprendere, il suono del gruppo si è orientato verso un pop elettronico interpretato in modo molto personale e caratterizzato dall’assenza di chitarre, a cui è stato preferito un ricco uso di sintetizzatori e strumenti analogici vintage, in contrapposizione con la programmazione su computer di loops e samples.
La ricerca di una musica non convenzionale ha portato il gruppo a sviluppare uno stile personale che si allontana dalla consueta struttura canzone per esplorare nuove soluzioni compositive che tendono a sottolineare un lineare flusso emozionale che accompagna il brano dalla prima all’ultima nota. L’alternarsi, a volte repentino, di dinamiche diverse e la ricerca di particolari soluzioni armoniche, evidenzia l’intento del gruppo di instaurare con l’ascoltatore un legame di natura cerebrale che tenda a rievocare le particolari sensazioni e stati d’animo che hanno portato alla composizione dei brani.
I membri del gruppo collaborano insieme dal 1997, anno in cui formarono i VIDEOART, progetto con cui univano l’esibizione live alla proiezione di video ed immagini in background. Nel 1999 modificano la formazione cambiando il nome in MELISSA LAKE, proponendo una combinazione di rock e pop in linea con il movimento musicale alternativo inglese. Nel 2004 riducono l’organico del gruppo e formano i COLDNESS, cercando di sintetizzare al meglio le nuove ambizioni musicali con l’esperienza maturata negli anni.
http://www.myspace.com/coldnessmusic
Coldness live @ RL()C Live Band
La compagnia Fibre Parallele Teatro nasce nel Novembre 2005, in occasione della messa in scena dello spettacolo Zio Vanja. Cartolina di campagna sintetica, adattamento del testo cechoviano, per la regia di Licia Lanera.
Gli attori che ne fanno parte sono quattro ventenni, che hanno iniziato insieme il loro percorso artistico nel 2003 presso il CUT di Bari; successivamente hanno approfondito la loro formazione seguendo dei seminari in tutta Italia con Enzo Moscato, Marco Sgrosso, Massimo Verdastro, Francesca Della Monica, Luca Scarlini, Living Theatre, Odin Teatret e organizzandone altri in Puglia. Anche dal punto di vista lavorativo, non solo formativo, li accomuna un lungo periodo assieme in alcune compagnie pugliesi e non, tra cui le significative esperienze con il regista Carlo Formigoni e con il duo Ricci/Forte.
Nel 2006 la compagnia si confronta con il mondo del teatro-ragazzi producendo Gastone non fare il pigrone!, da un'idea di Marianna Di Muro,per la regia collettiva di Fibre Parallele, spettacolo che affronta la tematica della pigrizia infantile.
Nel 2007 Fibre Parallele produce Mangiami l'anima e poi sputala, uno spettacolotrattodall'omonimo romanzo di Giovanna Furio, per la regia di Licia Lanera e Riccardo Spagnulo. Il lavoro, oltre ad essere semifinalista al Premio Scenario 2007, attualmente sta girando in Italia riscuotendo un enorme consenso di pubblico ed operatori. Il fine primario del lavoro della compagnia è l'elaborazione di un proprio percorso artistico che, avvalendosi di un linguaggio originale, riesca a proporsi come realtà teatrale emergente.
Rifiutando l'insegnamento delle scuole di recitazione, l'alternativa è stata quella di iniziare un percorso da autodidatti (inteso da noi come punto di forza), che ci portasse verso il professionismo affrontando una ricerca artistica personale e il confronto reciproco.
Il teatro che vogliamo fare è un teatro che non sta mai fermo, non tradizionale (costituito da clichet), ma che esplori ciò che non conosciamo attraverso uno studio costante.
L'attore è al centro dello spettacolo, è strumento principale, macchina attraverso cui si veicola il lavoro e la cura che sottosta ad una messa in scena: tutti gli apparati scenotecnici sono al suo servizio.
E' un teatro fatto da persone per altre persone: i contenuti riguardano gli uomini e le relazioni e sentimenti che intercorrono tra essi.
Pur non essendo un teatro propriamente legato alle tradizioni del Sud, è inevitabile che esso sia contaminato dall'essenza della terra che ci ha partoriti. - GALLERIA FOTOGRAFICA SPETTACOLI
http://www.myspace.com/fibreparalleleteatro
Ascolta l'intervista a Licia Lanera e Riccardo Spagnulo su Artumando
Fragment è un progetto di fusione tra elementi già noti nel panorama
rock nazionale. Nasce a Bari nell'autunno del 2005 dall'incontro tra
Michele Ventrella, voce e chitarra degli Aye Davanita, vincitori di
diversi concorsi regionali (si esibiscono, fra l'altro, con Bisca e
Paolo Benvegnù) e Nicola Murri (basso), Daniele Lanza (batteria), Niki
Ferrara (chitarra), tre membri degli Skill, indie rock band con una
prolifica attività live alle spalle.
I Fragment attuano una formula che combina diverse tendenze musicali tra
cui noise, post-rock e rock indipendente di matrice americana. Ogni
brano contiene la giusta dose di violenza e dolcezza, mescolando in
maniera ponderata ritmiche non convenzionali, chitarre laceranti e
soluzioni rmoniche più accessibili. La commistione di differenti stili
deriva da ascolti eterogenei, quali Radiohead, Pixies, Motorpsycho,
Wilco, che sebbene siano riferimenti molto distanti tra loro
contribuiscono alla produzione unica e multisfaccettata della band.
Nonostante i Fragment siano una realtà relativamente recente, la loro
attività live è pregna di eventi: la prima metà del 2006 li vede già con
parecchie date all'attivo (suonano tra l'altro con Piano Magic e
Baustelle) e vincitori del Neapolis Festival 2006. Nel 2007 i Fragment
attuano una svolta nel loro sound, implementandolo con programmazioni
elettroniche e tastiere, e riducendo la sezione ritmica acustica. La
nuova configurazione ha subito un riscontro positivo da parte del
pubblico e della critica competente. Il 2007 li vede infatti finalisti alle regionali di Italia Wave. Sempre nel 2007, Daniele Lanza lascia la
band e nel progetto entra a far parte Alessandro Frisario. A fine 2007
sono i vincitori nazionali assoluti del Nokia Trends Lab e si esibiscono
all'Alcatraz di Milano con Digitalism e Soulwax. Attualmente i Fragment
hanno all'attivo due demo autoprodotte.
http://www.myspace.com/fragmentzone - www.fragment.it
Fragment live @ RL()C Live Band
Nati senza una stella sul petto, Texans from Bari, è un progetto basato su una considerazione: "Cosa sarebbe successo se i nostri nonni fossero stati cowboys? E se noi fossimo stati texani?" Prendete un cucchiaio di Robert Johnson, un pizzico di Hank Williams e qualche spruzzata dei Soundgarden, poi spargeteci sopra vecchie cassette di Cacace tritate finemente. Solo così potreste farvi un'idea del sound di questo duo formato da Benny the Bungler ed Alexander de Large. Nati nel 2005 (?) per puro caso nel soggiorno di Alexander, incostanti fino al punto di non aver mai provato insieme nemmeno prima dei concerti, indubbiamente il progetto più interessante ed innovativo in tutta la zona Carrasi-San Pasquale. Li conoscono addirittura ad Altamura.
http://www.myspace.com/texansfrombari
Texans from Bari live @ RL()C Live Band
Daniele Basilio è del ’79, giudicato vecchio dal conduttore di Artumando, ma ahimè spesso considerato troppo giovane dal gotha della sua nazione, lascia Bari a 18 anni e si trasferisce a Roma preso da una smania di Cinema irrefrenabile. Scialacquato un pò di danaro in un anno di corso presso una scuola privata di Regia, mette a fuoco quello che ha imparato, schiavizza gli amici, e realizza “Female”, un cortometraggio che gli permetterà a soli 20 anni di passare le selezioni per la temebonda Scuola Nazionale di Cinema. Durante i tre anni di corso di Regia si fa notare come instancabile rompiballe, ma la scuola gli permette di dirigere e sperimentare senza battute d’arresto cortometraggi e documentari sia in pellicola che in digitale, con ogni tipo di budget o attori; fino a portarlo alla regia di “Le mani in Faccia” uno dei 6 episodi del film prodotto da Rai Cinema dal titolo “6 pezzi facili” con Riccardo Scamarcio e Luigi Diberti. Con questo film avviene quindi lo sbarco nel desolante mondo del lavoro italiano e partono due carriere parallele: quella della classica gavetta nel reparto regia per Cinema, Documentari e perchéno Pubblicità; e il suo percorso come Regista e Sceneggiatore in piccoli o ambiziosissimi progetti che puntano all’estero. Al momento, dopo un finale 2007 nel fantastico mondo dei Music Video Londinese, fa il pendolare tra Roma_ Bari_Londra_Parigi nel tentativo di far partire un tostissimo film noir internazionale, tratto dal romanzo Punti di Fuga di Pino Cacucci. Per pruriti e curiosità non resta che il classico
www.myspace.com/danielebasilio - SHOWREEL
Ascolta l'intervista a Daniele Basilio su Artumando
Enzo Granella, cantante chitarrista, autore e compositore tarantino, prima della band funk Maranjapoint, con cui pubblica un cd live, poi dei Radicanto, con cui tiene concerti in tutta Italia e all'estero e incide 4 album e musiche per cinema e televisione. Lavora inoltre con le compagnie baresi Teatro d'Intervento e Piccola Ribalta, fonda i gruppi di musica celtica Kiltartan e Rebel Tongues e di musica popolare Nazzica e Scazzica, conduce laboratori e seminari musicali ed ha una breve esperienza da tenore nel Gruppo Vocal Polifonico di musica latino-americana Alas del Sur.
Nel 2004 avvia il suo progetto di canzone italiana tra black music e rock d'autore, che porta all'uscita dei singoli "Senz'aria" e "Nel mezzo". Ha pubblicato il suo album COME LE PAROLE il 20 giugno 2007.
http://blog.libero.it/enzogranella - http://www.myspace.com/granella
Enzo Granella live @ RL()C Live Band
La costante evoluzione di questa band è per certi versi sorprendente. Partiti dall'originario crossover, i Modaxì hanno dato vita, nel corso degli anni, a un rock mutante: una creatura che si muove col passo sinuoso del raggae, aggredisce improvvisamente con accelerazioni di matrice punk-rap ed è capace di slanci di possente melodia tipici del pop più raffinato. “Ecco, se arrivasse un alieno e volesse capire quale musica rappresenta bene i nostri tempi, sul pianeta terra oggi, potrebbe ascoltare i Modaxi. Rock, rap, ragga, metal, pop, ironia e sagacia, si mettono bene insieme nel progetto della band, con un singolo davvero convincente”. ERNESTO ASSANTE (La Repubblica) x Nokia for Music. Una delle band di spicco della scena barese. Sul loro palco capirete perchè.
http://www.myspace.com/modaxi
Modaxì live @ RL()C Live Band
Nato a Bari il 3 Febbraio 1974, Mirko Signorile ha studiato pianoforte e musica jazz presso il Conservatorio ‘Niccolò Piccinni’. Nel 1997 la Schema Records pubblicò il primo disco del Quartetto Moderno “ Ecco”. Ha inciso due cd “ In Full Life” (2003) e The Magic Circle (2005) prodotti da Soul Note. Collabora da qualche anno con il regista Pietro Marcello scrivendo le musiche dei film "La Baracca" (2005) e , con Marco Messina,"Il Passaggio Della Linea" (2007). Nel corso degli anni ha inciso per Blue Note, Universal, Schema Records, Soul Note ecc.
http://www.myspace.com/mirkosignorile
Mirko Signorile live @ RL()C Live Band

Mariantonietta Bagliato è pittrice, scultrice, marionettista, organizzatrice di eventi culturali. Nata e cresciuta a Bari, frequenta l’ Accademia delle Belle Arti a Mola di Bari. Per vederla all’ opera, contattarla, cercarla e conoscerla, si rivela utilissimo il myspace della sua associazione “NoDo”.
http://www.myspace.com/marionetta
Ascolta l'intervista a Mariantonietta Bagliato su Artumando
Il progetto Doghouse nasce nel 1997. Gli esordi sono caratterizzati da un sound legato al blues e alle sue differenti manifestazioni, dal blues di Chicago al blues di matrice britannica.
Il repertorio è formato da composizioni originali in lingua inglese, ma in questo primo anno di attività risentono ancora dell'influenza dei maestri del genere. Già nel 1998 si registra unevoluzione verso un sound più personale, sintetizzato in un repertorio esibito in diversi concerti a Bari e in provincia.
Tra il 1999 e il 2000, il gruppo prova un'esperienza acustica che riscuote un buon successo in piccoli pub. Nuovi pezzi arricchiscono il repertorio e lo stile del gruppo matura ulteriormente.
Quindi la band si dividerà in questi due anni tra concerti in acustico ed esibizioni elettriche collezionando un buon numero di consensi.
In questi anni continua l'attività compositiva e concertistica della Doghouse nonostante diversi cambiamenti d'organico. Come naturale completamento del lavoro svolto in studio e dal vivo è in preparazione il primo disco della band.
http://www.myspace.com/doghouserockband
Doghouse live @ RL()C Live Band
Andrea Clauser nasce a Bari il 16/03/83. Dopo essersi laureato a Bari in informatica, intraprende nel 2005 l’attività di regista.
Si diploma nella Libera università del cinema di Roma dove, oltre a realizzare il corto dal titolo “Pensieri”, si impegna come operatore in “Il pelo nell’occhio” e come aiuto regia in “Cose da Grandi”. Collabora alla realizzazione di diversi corti tra cui “Digital Nightmare”, “Sinfonia e follia”, “Un sogno dimenticato” di Sergio Aussiello che vince il premio Nokia 2007 per il concorso Dreaminaction.
Nel corso del 2007 “Pensieri” partecipa al concorso Tiscali video e al Murgia Film Festival.
Nel febbraio del 2007 monta per la casa di produzione romana Extend il corto “Allegoria del coatto di Neanderthal” che partecipa nel novembre 2007 al Torino Film Festival. Collabora in giugno alle riprese del corto “Cronache mitologiche” come secondo operatore e assistente alle luci. A luglio conclude la sua seconda opera da regista “Storia di Mimì”.
Successivamente lavora come assistente alla fotografia nel mediometraggio “Gemini 2” di Andrea Vacca e come operatore nel documentario sui paesaggi di Puglia di Raffaello Scolamacchia presentato alla fiera dei marmi di Verona nell’ottobre 2007. Al momento collabora stabilmente come responsabile video al progetto “RadioL(u)ogoComune”.
Ascolta l'intervista ad Andrea Clauser su Artumando
Con un centinaio di concerti all'attivo in Bari e provincia, i Queimada partecipano a diverse edizioni del Controtour di Controradio Popolare network, ,Controfestival (varie edizioni compresa quella del 2006) maratona 48 ore no stop c/o il teatro Kismet Opera di Bari, Arezzo Wave 2004 (provinciali), Bariground 2003, Aritmia Mediterranea (Molfetta Bari), RitmiKa a Modugno Bari (premio miglior batterista), Emergenza Rock Festival (Finale regionale), ottenendo le vittorie dei concorsi Sannicandro Rock Festival 2004, Festival Andriese di Musica Giovane 2004 (e 2 posto nel 2005), Rock in Azione 2005. Per Arezzo Wave 2006 a Bari, la band ha vinto il premio giuria miglior voce guadagnando la partecipazione al Barirock 2006 e inaugurano inoltre i VenerdiRock pera della stagione primaverile del 2006 del teatro Kursaal Santalucia.
www.myspace.com/queimada
Queimada live @ RL()C Live Band
Redrum Alone è un progetto di musica elettronica che coinvolge più persone. Tutto inizia nel 2003, Tommaso Qzerty Danisi, compone OniricAct su richiesta del regista Mario Tani per un suo esperimento video, ma la situazione si inverte, dopo aver ascoltato il brano il regista decide di girarne il videoclip sfruttando la stessa idea. Con questo video Redrum Alone guadagna passaggi televisivi e la partecipazione a rassegne di videoarte. Nel frattempo qzerty continua a comporre brani usando ritmiche tra le 119 e le 130 battute al minuto, cassa dritta, synthpad dal sapore ambient e potenti bassline retro-analog. All'inizio del 2006 il regista Mario Tani si propone per un altro videoclip sperimentale, stavolta il brano scelto è RevolutionAir. Il lavoro che verrà fuori è un video molto influenzato dal lessico dei vj ricco di loop e di effetti cromatici. RevolutionAir viene selezionato e proiettato in importanti festival internazionali di videoclip come Imaginaria di Conversano (BA) o il River's Edge Film Festival di Paducah - Kentucky (USA). A settembre 2006 Qzerty compone "No Regard" che verrà inserita nella colonna sonora del cortometraggio pluripremiato Un Certain Regard e che diverrà sigla del programma radiofonico Sold Out in onda ogni giorno su Controradio Bari. Nel frattempo Tommaso Danisi conosce il bassista Piero "Peet" Pappalettere che entra nel progetto come uomo macchine. Il 4 dicembre 2006 a chiusura della prima proiezione del corto Un Certain Regard presso l'auditorium Tentori (BA) si tiene anche il primo live set di Redrum Alone. Sul palco per l'occasione si esibiscono Qzerty (synth) e Peet (laptop) e il vj Ape5 (visuals) che da quel momento entra a far parte del gruppo.
www.myspace.com/redrumalone
Redrum Alone live @ RL()C Live Band
Antonella Rutigliano è una giovane (sia d' età che di carriera) artista barese di provenienza accademica che si divincola, con ottimi risultati, nel mondo artistico barese (per il momento).
La sperimentazione, in ogni sua forma, la contraddistingue. La materia: il suo prolungamento mentale, che sia colore, carta, cartone, plastica o oggetti comuni. Le sue ambizioni: lavorare, lavorare, lavorare, come artista, s' intende!
Ascolta l'intervista ad Antonella Rutigliano su Artumando
IL KIF è una rock band che trae ispirazione dal rock di matrice anglosassone e lo codifica nella tradizione della canzone italiana. Il risultato è un muro sonoro avvolgente e coinvolgente. La sonorità del gruppo, non abbandonando mai la radice rock, muove e diverte in molte altre direzioni, con testi in italiano, ritmiche d’impatto, distorsioni, scariche di adrenalina e momenti per l’ascolto. Le parole delle canzoni danno voce alla frustrazione e alle paure, ma paradossalmente anche alla voglia di vivere, di una generazione confusa.
Alza il volume. Ascolta il Kif.
Line up : Claudio De Pascale (voce e chitarra elettrica), Andrea Rettino (batteria), Davide Fioretti (basso, chitarra acustica, synth, voce), Filiberto Petracca (chitarra elettrica, voce).
www.ilkif.it - www.myspace.com/ilkif
Il Kif live @ RL()C Live Band
Il progetto U' Papun nasce nel 2005 dalla collaborazione del giovane cantautore Alfredo Colella con altrettanto giovani musicisti, laureandi al Conservatorio di Bari, dalle più disparate esperienze ed influenze musicali: Gigi Lorusso (chitarra elettrica-programming), Enrico Elia, detto Zè, (tastiere-synth-programming), Davide Caselli (chitarra acustica), Mario Orlandi (basso elettrico) e Cristiano Valente (batteria).
L'idea è di fondere alla tradizione, letteraria e interpretativa, del cantautorato una serie di stili musicali, contaminati tra loro con elegante criterio, che spaziano dal folk-etnico al rock, dal jazz al funky, il tutto con un crescendo emotivo spesso di forte impatto.
Molto originale e bizzarra la loro performance teatrale basata sulla mimica utilizzando maschere e fantocci, e condita da inaspettati colpi di scena passando da momenti tragici e schizofrenici a momenti comico-sarcastici, in uno spettacolo dove la parola e il suono si esprimono come linguaggi equivalenti.
La band sta lavorando al primo disco ufficiale autoprodotto dal titolo "Fiori innocenti" in uscita prossimamente.
www.myspace.com/upapun - www.upapun.it
U'Papun live @ RL()C Live Band
Hobo sta per "vagabondo".Senza meta. E proprio come i primi schiavi liberati (hobos) vagavano in cerca di un posto dove stare,anche per una notte sola, gli HOBO si spostano in un territorio musicale molto vasto che abbraccia molte sfumature sonore: Vintage-moderno, analogico-digitale, dal rock al blues... passando per il funky... approdando al PoP di beatlesiana memoria. Muovendosi tra atmosfere dolci e rabbiose,gli HOBO cantano in italiano,cercando di dare un senso compiuto alle parole,ai pensieri e alle musiche che ogni brano racchiude.Con la voglia di suonare sempre e comunque. E di vagabondare... Con il corpo e con lo spirito. Ovunque la Musica abbia ancora senso. Ovunque ci sia un palco...
www.myspace.com/hobobari
Hobo live @ RL()C Live Band
EraSer nasce a Bari nel 1980; dopo diverse esperienze in gruppi musicali come chitarrista e cantante, quasi per caso scopre attraverso il web il circuit bending, ossia l’arte di creare corto circuiti pilotati allo scopo di ottenere sonorità elettroniche sperimentali e altamente aleatorie.Dopo aver sperimentato su giocattoli elettronici, nel tempo acquista praticità e comincia a lavorare anche su strumenti musicali quali tastiere, drum machine ed effetti a pedale. Da 2 anni a questa parte ha sfornato ( e continua a sfornare) un bel po’ di materiale interessante per musicisti e amanti dell’elettronica, modificando alcuni dei suoi strumenti per artisti e gruppi musicali quali Julie’s Haircut, Fabryka e Acidhead. Attualmente è impegnato alla realizzazione di brani composti mediante l’ utilizzo dei suoi giocattoli; la sua musica è fatta di contrasti e fusioni: sonorità elettroniche glitch ed estremamente noise e lo-fi, create sulla base di intense linee melodiche. E’ il fondatore del primo sito italiano interamente dedicato al circuit bending.
www.myspace.com/mydataeraser - www.circuitbend.it
EraSer live @ RL()C Live Band
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